Valorizzazione Pta, amministratore unico Amet e dimissioni degli assessori: Galiano ha ottenuto “i segnali attesi” e chiude la crisi

Sulla lite con Debora Ciliento: “C’è un rapporto da ricucire, tra Marco e Debora e soprattutto tra il sindaco di Trani e l’assessore regionale”

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Marco Galiano ha incontrato la stampa stamane per spiegare cosa è accaduto in questi venti giorni. “Non sono un eroe, non sono uno che fa una denuncia e si limita a quello, se non c’è qualcosa di concreto che possa portare un cambiamento a me questa cosa non serve” dice il sindaco. Sul timore che la città possa rimproverargli mancata coerenza in quanto accaduto: “Sto riflettendo, non so se la coerenza è una virtù, posso però dire che ora voglio solo lavorare e spero un giorno che la città riconosca che quel lavoro è passato anche da questo momento di crisi”.

Sulle pressioni e sui compromessi: “Il compromesso in politica fanno parte del gioco, compromettersi è un’altra cosa e questo voglio evitarlo. Ora serviranno persone con competenze nei posti giusti, non persone con appartenenze”.

I segnali attesi per uscire dalla crisi? “Gli assessori si sono dimessi e questo per me è stato un segnale forte. Poi Trani è tornata al centro dell’agenda politica regionale”. Il sindaco avrebbe ottenuto rassicurazioni sul futuro del Pta di Trani, sull’ospedale di comunità e avrebbe avuto l’ok per la scelta di un amministratore unico di Amet, come già accade in Amiu.

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Commenti

  • Dino (utente non verificato)

    Deve cercare ora di risolvere il problema relativo al Misericordia Cancer Hospital. Abbiamo già subito perdita dell’ospedale , dobbiamo far sorgere questo centro sanitario aTrani prima che qualche altra città riesce a scipparcelo .