Stessa giunta, stesso mare (mosso): si torna in Aula con malumori in maggioranza

Giunta Galiano

Riconfermata la squadra di governo al fianco del sindaco Galiano

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C’è un solo partito “scontento” al momento ed è Per, che con l’ingresso in aula di un nuovo componente, Domenico Briguglio, sperava probabilmente di invertire il rapporto di rappresentanza in giunta rispetto ai Popolari. Invece Galiano ha messo a tacere tutti, persino quanti avevano dato per giunta al capolinea la sua esperienza amministrativa: gli assessori dei Popolari, appunto. E li ha riconfermati, tutti, con qualche delega modificata, ma il “Galiano 2.0” riparte da dove si era fermato il primo.

Tommaso Laurora vicesindaco, assessore allo «Slancio – la città delle energie», con sport, impianti sportivi, tempo libero e aggregazione. Cosimo Damiano Di Lernia assessore alla «Tutela – la città che protegge»: polizia locale, sicurezza urbana, protezione civile, educazione alla legalità, rapporti istituzionali, politiche giovanili, cittadinanza attiva, salute territoriale e rigenerazione urbana, mobilità e viabilità. Donata Di Meo assessore di «Comunità – la città che educa e partecipa»: pubblica istruzione, edilizia scolastica, associazionismo, alta formazione, consulte e partecipazione, contenzioso e politiche abitative. Per Irene Cornacchia il tema dell’assessorato è «Futuro – la città sostenibile»: benessere del cittadino, transizione ecologica ed energetica, decoro urbano, randagismo e benessere animale, igiene, ambiente e rifiuti. Giuseppina Tota avrà «Cura – la città che non lascia indietro nessuno», con welfare, fragilità, inclusione e osservatorio per le barriere architettoniche, famiglia, pari opportunità, pace, intercultura e dialogo interreligioso. Paola Covelli, nome del sindaco, resta con «Risorse – la città che programma e investe»: bilancio, tributi, valorizzazione del patrimonio, programmazione economica, fondi europei e internazionalizzazione. Nicola Di Pinto assessore al «Territorio – la città che si rigenera», con lavori pubblici, cantieri e manutenzioni, polo teatrale e congressuale e verde. Carlo Laurora è in giunta per «L’innovazione – la città semplice e trasparente»: personale, organizzazione, transizione digitale e open data, semplificazione, trasparenza, rapporti con le controllate, cimitero e trasporti. Alessandro Capone, assessore allo «Sviluppo – la città che crea opportunità», si occuperà di commercio, demanio, porto, pesca, agricoltura, artigianato, turismo e marketing territoriale, mercati e pubblici esercizi, attività produttive, mare e centro storico.

Urbanistica, culture, politiche sociali d’ambito resteranno in capo al sindaco. Per ora. Domani in aula si torna per votare bilancio e crisi olivicola tra tutti, saranno 14 i punti in totale.

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