Dimensionamento scolastico, Angelo Guarriello: «La maggioranza non governa, galleggia»

Il commento del consigliere comunale di opposizione e leader movimento Guarriello
“Quando una maggioranza arriva in Consiglio comunale senza una posizione politica realmente condivisa, senza l’assessore competente e con pezzi della propria coalizione assenti, il problema non è l’opposizione. Il problema è la maggioranza. Trovo singolare che il centrosinistra, invece di interrogarsi sulle ragioni per cui non è riuscito a portare in aula una proposta propria, scelga di costruire una narrazione in cui il problema sarebbe una minoranza che avrebbe avuto paura del voto. È esattamente il contrario. Noi abbiamo portato in Consiglio una proposta concreta, nata dall’ascolto delle famiglie e della comunità scolastica. E quando abbiamo capito che la maggioranza voleva trasformare quel provvedimento in un’occasione per riproporre, attraverso un emendamento, una posizione che non aveva avuto la forza politica di approvare in Giunta, abbiamo scelto di non prestarle il fianco. Il dimensionamento scolastico è soltanto l’ultimo fotogramma di una situazione che ormai è sotto gli occhi di tutti. Questa amministrazione non riesce più a produrre una sintesi politica. Non riesce a decidere, non riesce a tenere insieme la propria coalizione e, quando arriva in Consiglio, cerca di trasformare le proprie difficoltà in un problema dell’opposizione. E allora faccio una domanda molto semplice al Partito Democratico: dov’è questa maggioranza compatta di cui parlate? Perché noi in aula abbiamo visto assenze politicamente pesanti, compresa quella dell’assessore che avrebbe dovuto essere il principale riferimento dell’amministrazione proprio sul dimensionamento scolastico. Abbiamo visto pezzi della coalizione non esserci e abbiamo assistito a una discussione nella quale la maggioranza ha mostrato tutta la propria difficoltà nel tenere una linea. Non basta un comunicato per cambiare la realtà. E non basta neppure un emendamento per cancellare mesi di immobilismo e, soprattutto, le ragioni politiche che hanno portato il sindaco Galiano a rassegnare le dimissioni. Le dimissioni del sindaco sono una questione tutta interna al centrosinistra. Sono il risultato di una coalizione che si è presentata alla città come una squadra e che, dopo pochissimo tempo, si è ritrovata a fare i conti con divisioni, veti e una evidente difficoltà nel governare. Non siamo noi a dover risolvere i loro problemi. E non sarà certo il centrodestra a fare da stampella a una maggioranza che non riesce nemmeno a spiegare alla città quale sia la propria linea. La cosa più grave è che mentre loro discutono di equilibri politici, nomine e responsabilità reciproche, fuori dal Palazzo ci sono famiglie che chiedono risposte sulla scuola, cittadini che aspettano decisioni e una città che ha bisogno di un’amministrazione capace di assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Trani non ha bisogno di una maggioranza che sopravvive alla giornata. Ha bisogno di un governo che sappia decidere. Se il centrosinistra non è più in grado di farlo, abbia almeno il coraggio di dirlo senza cercare ogni volta un colpevole dall’altra parte dell’aula”.
Angelo Guarriello, consigliere comunale e leader movimento Guarriello
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