Dimensionamento scolastico: nessuna novità. E Puglia Popolare, assente dal consiglio, convoca conferenza stampa: quale futuro per il governo Galiano? 

2 ore di discussione sul nodo scolastico; e poi il ritiro della proposta. In aula assente il gruppo di Puglia Popolare. Segnali sul futuro di Marco Galiano?

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Di Stefano Conte

Avrebbe dovuto rappresentare il consiglio chiarificatore, con un indirizzo politico comune: il destino del dimensionamento scolastico. Un tema che rappresenta una cartina al tornasole per capire gli umori della maggioranza e i tentativi di ricucitura col sindaco dimissionario Marco Galiano, alcuni segnali sono arrivati come il documento unitario ma anche questa volta, causa ritiro dell’emendamento sul tema, non c’è stato alcun passo in avanti sulla questione scuole. 

Il primo segnale dal consiglio è l’assenza, quasi totale, del gruppo politico di maggioranza di “Puglia Popolare“, con la consigliera Francesca Lestingi che ha lasciato dopo poco tempo l’aula per “manifestare solidarietà nei confronti del sindaco”. Risposte più certe, anche in virtù dell’assenza in consiglio degli assessori di riferimento del movimento arriveranno nella conferenza indetta per venerdì prossimo e forse chiave per capire il futuro del sindaco e della giunta. 

Sul riassetto del mondo scuola il capogruppo del Pd, Nicola Ventura è intervenuto con un emendamento commentato dal consigliere di opposizione Marinaro: “Un emendamento di chiara natura politica” secondo il consigliere Marinaro che ha evidenziato il “tentativo della maggioranza di provare a ricucire e a mostrarsi distensiva nei confronti del dimissionario Galiano, discutendo in aula una questione che è di competenza esclusivamente della giunta”. A quel punto la minoranza ha deciso di ritirare la proposta dei consiglieri proponenti, lasciando nuovamente in sospeso il nodo del ridimensionamento scolastico, in attesa di pronuncia della giunta.

In un quadro politico che ad oggi appare quantomai nebuloso e incerto, il consiglio ha poi discusso altri quindici punti del giorno che hanno riguardato principalmente gli interventi logistici relativi alla chiusura pedonale del passaggio a livello, con implementazione di nuovi bus e collaborazione sempre più proficua con Rfi, e la questione relativa al servizio del verde pubblico, che ripartirà dal prossimo primo novembre. 

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