Dimensionamento scolastico, la protesta dei genitori: “Rispettate la nostra scuola”. Il sindaco accoglie una delegazione, ora il confronto con le parti politiche

«Noi siamo qui in pace, non vogliamo lo scontro ma vogliamo che l’amministrazione ascolti la nostra proposta, le voci di tante famiglie e dell’intera comunità scolastica» ha concluso Concetta Lippolis.
Un centinaio i genitori che con cartelli e animati da spirito critico chiedono all’amministrazione di fermare lo scorporo del plesso Giustina Rocca dall’istituto comprensivo Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio. Una protesta guidata dal presidente del Consiglio d’Istituto, Concetta Lippolis: «Scorporare il plesso significherebbe mandare a monte un lavoro costruito nel corso degli ultimi anni, il nostro è un sit-in pacifico con il quale chiediamo al Comune di ascoltarci e valutare il ritiro della proposta».

Alla base delle motivazioni addotte dai genitori l’offerta formativa sino ad oggi apportata dalla scuola: «Ci sono numerose opportunità ad oggi fruibili per i nostri ragazzi, dai progetti Erasmus alle attività musicali, abbiamo un’orchestra che funziona benissimo e scorporare tutto questo porterebbe a distruggere il lavoro faticoso che ha portato gli alunni oggi ad avere la possibilità di studiare anche uno strumento musicale». L’adozione del provvedimento partirebbe dal prossimo anno ma i genitori hanno redatto una memoria, consegnata all’amministrazione, con 1182 firme, numero superiore al numero degli alunni dello stesso istituto, a sottolineare l’unione dei firmatari.


L’istituto comprensivo attuale è nato solo due anni fa e la stessa presidente del Consiglio d’Istituto chiede continuità: «Dovrebbe esserci almeno continuità triennale, l’istituto ha tutte le carte in regola per proseguire così come è attualmente, il numero dei 1170 alunni rispetta i parametri stabiliti dalla Regione». I genitori hanno iniziato il sit-in alle 11 ed una delegazione è stata accolta dal sindaco Marco Galiano alle 13, di rientro da Bari. L’amministrazione comunale dovrà a giorni consegnare la delibera sul dimensionamento scolastico, il cui termine non perentorio di consegna era fissato al 18 settembre. L’orientamento della regione Puglia e del Ministero è quello di rendere tutte le scuole istituti comprensivi, nozione che Galiano dato il suo recente passato ha ben in mente.

Al termine dell’incontro con la delegazione di genitori il sindaco non ha voluto rilasciare dichiarazioni per poter prima fare un passaggio con le parti politiche. «Noi siamo qui in pace, non vogliamo lo scontro ma vogliamo che l’amministrazione ascolti la nostra proposta, le voci di tante famiglie e dell’intera comunità scolastica» ha concluso Concetta Lippolis.
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